BANDO PER LA REALIZZAZIONE DI UN DOCUMENTARIO SUL MONDO DELLA PESCA

Scadenza: 19 novembre 2021
Il FLAG Veneziano (assieme ad altri 9 FLAG italiani: FLAG GAC Chioggia e Delta del Po, FLAG FVG, FLAG Costa dell’Emilia Romagna, FLAG Costa di Pescara, FLAG Costa Blu, FLAG Costa dei Trabocchi, FLAG Marche Nord, FLAG Golfo degli Etruschi) ha pubblicato un bando per la realizzazione di un documentario. Obbiettivo del progetto è la valorizzazione dell’immagine del pescatore, attraverso la descrizione dei luoghi e dei mestieri legati al mondo della pesca. Si tratta di un progetto di cooperazione inter-territoriale dal titolo “Patrimonio Culturale della Pesca“, che coinvolge FLAG di sei regioni.
Il bando scade il 19 novembre 2021 (ore 12).  Foto di Lorenza Cancian.
Maggiori info.

III AVVISO PUBBLICO PER LO SVILUPPO DEGLI INVESTIMENTI PRODUTTIVI DESTINATI ALL’ACQUACOLTURA

Il Servizio Sviluppo Locale ed economia Ittica ha emanato un nuovo Avviso per la Promozione degli Investimenti produttivi destinati all’aquacoltura, Misura 2. 48, lettere a), b), c), d), f), h) III sportello (approvato con Determinazione DPD022/46 del 06.05.2021).

I soggetti che intendono richiedere le agevolazioni previste dall’Avviso devono caricare la domanda nella apposita piattaforma informatica all’indirizzo internet http://sportello.regione.abruzzo.it  Catalogo Servizi, Sportello Agricoltura con le modalità riportate nel predetto Avviso.
La piattaforma di caricamento delle domande sarà disponibile a partire dalle ore 14.00 del 10 MAGGIO 2021 sino alle ore 14.00 del 25.06.2021. Pubblicato in data 10.05.2021.

III sportello AVVISO ESPLICATIVO Mis.ra 2.48

DPD022_46 ITER N. 5533 del 6.05.2021

Allegato A_Mis 2.48 domanda

Allegato B_Mis 2.48 relazione tecnica

AllegatoC_Mis 2.48 dichiarazione antimafia

Allegato F_Mis. 2.48 affidamento bancario

Allegato G_Mis. 2.48 dichiarazione avvio dei lavori

Allegato H_Mis. 2.48 richiesta pagamento anticipazione

Allegato I_Mis. 2.48 richiesta pagamento SAL SALDO

Allegato L_Mis. 2.48 elenco fatture

Allegato M_Mis. 2.48 dichiarazione liberatoria del fornitore

All. n. 1 alla DPD022_46 AVVISO MISURA 2 48

NEWS-ASSONAUTICA PESCARA, CITTA’ PRONTA PER IL MUSEO DELLE GENTI DI MARE

(ANSA) – PESCARA, 15 MAR – Riattivazione del Museo del Mare, con le sue collezioni cetologiche e malacologiche, e sostegno alla proposta, avanzata oltre dieci anni fa, di realizzare un Museo dedicato alle “Genti di Mare” e alle tradizioni marinare di Pescara e dell’Abruzzo. Sono le iniziative che Assonautica Italiana di Pescara, per voce del presidente Francesco Di Filippo, ritiene fondamentali per arricchire l’offerta culturale della città adriatica. La civiltà marinara pescarese e abruzzese, specie quella alieutica, vanta origini antiche e caratteristiche tali da conferirle dignità nazionale almeno quanto quelle attribuite di solito all’Abruzzo per la civiltà contadina – dice Di Filippo – Non mancano simboli importanti come Trabocchi e Paranze. E sono poche le città che possono riferirsi a un nome così palesemente legato alla più antica attività dell’uomo come la pesca”.
Tra i Musei esistenti a Pescara, ricorda il presidente di Assonautica, “ne manca proprio uno dedicato a quelle persone, quelle tradizioni, a uno dei nuclei intorno al quale la città di ‘Piscaria’ è cresciuta, si è sviluppata, trasformata. Molte trasformazioni urbanistiche, commerciali, culturali, enogastronomiche e di costume traggono origine proprio da quel nucleo di ‘Gente di Mare’, dalla loro faticosa attività quotidiana, dalle loro abitudini, gerarchie sociali e modo di vivere. Una dimenticanza e lacuna importante che – secondo Di Filippo – potrà essere sanata come già condiviso nei colloqui con il sindaco Carlo Masci. Assonautica Pescara, con il suo ‘Sportello del mare’, rinnova la disponibilità e collaborazione per supportare tutte le iniziative, del Comune e di altri Enti e Associazioni, tese alla realizzazione di un Museo dedicato alle ‘Genti di Mare’ che potrebbe trovare adeguata collocazione in un piano del nuovo Museo del Mare”.
Il Museo delle Genti di Mare dovrebbe raccontare la storia e l’evoluzione del Porto canale, dei Borghi della Marina Nord e Sud, con tutti gli aspetti antropologici e sociali. Lo spazio museale potrebbe essere diviso in due sezioni: una dedicata alla “vita a terra” – i mestieri dei retieri, calafatari, venditori, la figura dell’armatore, la gerarchia familiare, il ruolo della donna, le feste tradizionali da San Cetteo a Sant’Andrea, i rioni, le superstizioni, i soprannomi, la stampa dell’epoca; un’altra sezione alla “vita di bordo”, dalle prime paranze ai pescherecci dei giorni nostri, con i ruoli e la ferrea gerarchia e disciplina di bordo, segnali, simboli delle vele, superstizioni, tecniche di pesca, previsioni meteo dettate dalla tradizione.
Una sottosezione, suggerisce ancora Di Filippo, potrebbe poi essere dedicata alla pesca: partendo dalle Paranze, dalla loro costruzione, dalle vele e dai simboli, arrivare, attraverso l’evoluzione delle tecniche di pesca, ai pescherecci di oggi, passando per la Sciabica. L’altra sotto sezione potrà essere dedicata ai Trabucchi, alla loro costruzione, a tecniche di pesca, vita e lavoro che si svilupparono intorno a questo simbolo .